Il califfato sulle spiagge, parte seconda

a-tutto-zumba-brolo-4443-300x223I bagni più in della Riviera ligure di Levante pompano la stessa musica truzza, ma li sgami subito che non sono dei paradisi per tamarri in stile Rimini, perché i baristi sono particolarmente parsimoniosi sulla quantità di superalcolico che versano nei cocktail e i bagnini hanno il sorriso e l’energia dell’impiegato del catasto a un mese dalla pensione. Così tanto vale ripiegare sulle spiagge comunali, con gli asciugamani stesi direttamente sulla sabbia e con gli ombrelloni del Decathlon, piantati alla bell’e meglio, che finiscono facile preda del maestrale a seminare il panico tra le famiglie assise attorno alle ghiacciaie a condividere Moretti, coca-cola e ciotole di riso venere con i gamberetti guastati dal sole. Il chiosco, anche qui, ha la radio a mille. Anche se non sono ancora le dieci. Anche se è il 15 luglio e ti sei svegliato con l’immagine di decine di corpi schiantati da un camion frigo sulla Promenade nizzarda. Il giornale radio lo ha appena ricordato, benché si sia soffermato più che altro sul fatto che la tappa del Tour de France di oggi, la crono, si svolgerà regolarmente, ma solo dopo un momento di raccoglimento. Perché la vita deve andare avanti, perché non abbiamo paura, perché le bestie non ci fermeranno. Sembra un comandamento, questa cosa, dell’andare avanti. Ora, infatti, alla radio del chiosco un dj mescola brani vintage ai ributtanti successi dell’estate 2016. Tra un brano e l’altro infila una serie di banalità, urlando come se fosse seduto sulla griglia di un barbecue. Quando introduce il pezzo di Fedez e J-AX si sente in dovere di dire qualcosa, avverte probabilmente un certo stridore tra la sua foga forzata da animatore Valtur e la brutale realtà della cronaca di questi giorni: “Beh, ragazzi… sappiamo tutti cos’è successo, no? E allora non possiamo stare indifferentiiiiii! Bisogna che in qualche modo andiamo avantiiiiii! E allora godiamocelaaaaaa questa estateeeeeeeee!” Il vicino d’ombrellone è un tizio uguale a Mario Monti, ma con una lunga barba: potrebbe benissimo essere un islamico moderato. Alla sparata del dj solleva un sopracciglio, poi prosegue nella lettura di un Maigret spiegazzato. Alle undici il programma del chiosco propone il corso di Zumba. Salta fuori un tipo tutto nervoso e dinoccolato, che assomiglia pericolosamente a quello che alla sera raccoglie le cicche dalla sabbia con il retino, ma con in più un cappello a sonagli. Il barista, al microfono, lo presenta come il migliore istruttore di Zumba della Riviera. “Minchia, che credenziali!”, sbotta Monti. Il volume della musica aumenta e quattro zombie iniziano a scimmiottare il maestro di danza: sudano forte e si procurano distorsioni alle caviglie sulla sabbia infuocata. Poi la musica cessa di colpo, l’istruttore bercia: “Ragazzi, su le mani tutti! Facciamo vedere a questi bastardi dell’ISIS che non ci fermeranno mai! Che non abbiamo paura!” Segue un uhh! collettivo della spiaggia, poi di nuovo via col tunz tunz a palla.

Il Mario Monti barbuto si leva gli occhiali e si stropiccia le rughe. “Sarà che io un po’ di paura davvero ce l’ho.” Sbotta: “Sarà che io tutta questa voglia di sfrenarmi davvero non la sento più, che sono vecchio. Tutta questa necessità di fare come se nulla fosse, come se non si stessero ancora contando i cadaveri, i dispersi, che poi sono decine di vite strozzate e centinaia di persone sprofondate nel buio di un dolore assurdo… Non bisogna farsi intimidire, certo. Bisogna andare avanti. Anch’io sono qui, mi leggo un giallo, per carità. Ma tutto questo bisogno di divertirsi a ogni costo, senza concedersi nemmeno una mezzoretta per riflettere, insomma, di fare come se non ci fosse un domani, non sarà mica un’esigenza del capitalismo consumista più ignorante piuttosto che la risposta dignitosa che dovremmo attenderci della nostra cosiddetta civiltà occidentale?”

“Beh, professore. Se lo dice anche lei…”

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About Emiliano B

Un lombardo in Emilia. Insegnante nelle scuole secondarie. Amo le lettere, la musica di Seattle, il calcio, i vizi.

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