Soluzioni

Se esiste un luogo dove noi italiani ci sentiamo in dovere di urlare ininterrottamente per ore, dando fiato alle trombe della nostra onniscienza, questo è la spiaggia. Qua e là per gli accampamenti di tende parasole, montate a proteggere dal calore bebè, cani, sandali di sughero, risi freddi, birre e pesche ammaccate, uomini agitati illustrano a mogli poco interessate il funzionamento di un qualche marchingegno, si prodigano a convincere amici sospettosi della bontà della cucina del tal ristorante, imprecano contro la crisi impastandosi i peli del petto di crema solare. Il tutto, sempre, ovviamente, a massimo volume. Tuttavia, quando arriva l’estate, è d’obbligo riscoprire il piacere, che l’internet ci ha oramai portato via, di leggere un quotidiano. Così spilucchi tra i fogli del Secolo XIX di oggi che la brezza ligure, tesa come sempre, ti stropiccia in mano: un’interessante riflessione di Franco Cardini su un monumento a Cristoforo Colombo e l’imbarazzante posizione europea sul caso Snowden, le trascrizioni integrali dei dialoghi del comando della Jolly Nero e la solita spruzzata di violenza di provincia. Infine, nello sport, il passaggio della punta Gabbiadini alla Samp. A chi ti ispiri? Chiede il giornalista. A Bobo Vieri, risponde il neoblucerchiato. Poi qualche domanda alla sorella maggiore dell’attaccante: a chi assomiglia tuo fratello Manolo? Ha il fisico di Ibrahimović, ma gioca come Ilaria Mauro. La fotografia che commenta le dichiarazioni di Melania Gabbiadini è, naturalmente, un Ibra con le braccia alzate al cielo. Non importa che l’affermazione interessante sia che Gabbiadini giochi come Mauro, centravanti della nazionale italiana femminile, la fotografia è quella del personaggio famoso, è l’immagine scontata, la più ovvia. Perché noi italiani, rifletti, oltre a berciare in spiaggia, amiamo le soluzioni semplici, le strade spianate, il rassicurante trantran quotidiano che ci conforta e ci bisbiglia: è tutto a posto, va tutto bene, sai già tutto, niente di nuovo all’orizzonte. I media, nel paese a forma di stivale, ci coccolano e ci danno sempre ragione, vengono incontro ai gusti del pubblico, che poi forse è semplicemente interpretare la legge del mercato. Mentre ti attorcigli sull’asciugamano mettendo in fila questi ragionamenti, un vicino d’ombrellone, roteando le braccia e strombazzando a tutto spiano, disegna nell’aria quella che, a detta sua, è la soluzione definitiva a ogni problema, dalla disoccupazione alla criminalità: “Bisogna entrare con un Caterpillar in Parlamento e ucciderne almeno cento, perché cambi qualcosa. Poi, comincia a mettere duemila pulotti per strada e vedi che le cose iniziano a girare!” Lo grida forte, lo urla a tutti, quello che bisogna fare. Ammazzare un decimo dei parlamentari a fucilate, dopo essersi recati a Montecitorio con la ruspa e riempire le strade di poliziotti: praticamente una cosa in stile Pinochet. Insomma a modo suo anche il vicino, come il giornale, sceglie la strada più semplice e i suoi amici, come i lettori del giornale, annuiscono compiaciuti. Forse, ti dici, quel suo urlare forte non è solo cafonaggine, è anche la convinzione di stare dalla parte della ragione, della giustizia. Perché chi sa di avere ragione ama farsi sentire, sente di esserne in diritto. Sarà per questo che chiudi gli occhi, respiri a fondo l’aria salmastra e cancelli tutte le voci, tutti i rumori. Sarà perché ti piace stare dalla parte del torto che preferisci stare zitto e ascoltare la risacca, le risate dei gabbiani lontani, il soffio del vento e spingerti oltre, fino a fingerti nel pensiero sovrumani silenzi.

Annunci

Tag:, , , , , ,

About Emiliano B

Un lombardo in Emilia. Insegnante nelle scuole secondarie. Amo le lettere, la musica di Seattle, il calcio, i vizi.

2 responses to “Soluzioni”

  1. laGattaGennara says :

    Oggi tocchi una corda che mi fa male. Io non sto in silenzio, io non grido, ormai piango. E non sono in spiaggia.

  2. tantopercantare says :

    Accidenti, son certa che ieri tu non eri al mare da me, ma quei ‘sovrumani silenzi’ li ho cercati anche io.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: