Circle time

circle_time_shadowI capelli rossi lisci un po’ stropicciati con la scriminatura nel mezzo, un’espressione che evidenzia concentrazione estrema, il fisico minuto, vestito Desigual, la erre moscia vera, non quella di Parma: l’esperta esterna tiene banco e accompagna parole profferite con solennità a gesti rallentati. Dieci minuti e gli alunni di terza sono quasi tutti imbambolati.

“Allora, vediamo… facciamo il circle time, ci disponiamo in cerchio, bene così… Adesso stabiliamo insieme le regole del gruppo. Voi cosa dite? Quali regole sono importanti in un gruppo?”

“Parlare uno alla volta!” “Ascoltare gli altri!” “Non interrompere!” “Rispettare i compagni!” urlano sovrapponendosi almeno una dozzina di ragazzi, in un inatteso scoppio di vita. “Non ci siamo.” Li zittisce l’esperta, incaricata del corso di educazione all’affettività, prima di assentarsi in una sorta di stato di trance che si prolunga per un minuto buono. “La regola più importante è il segreto di gruppo” sancisce risvegliandosi. Mirko, seduto di fronte a lei, la fissa immobile a bocca aperta, la mandibola inferiore che sta per toccare terra, la testa leggermente inclinata in avanti. Con circospezione mi assicuro che respiri.

“Adesso che siamo un gruppo, facciamo il brainstorming.” Afferra il pennarello per la lavagna bianca e scarabocchia la parola affettività sulla superficie della lavagna multimediale. Victor si prende la testa tra mani: “Noooo!” Francesca mi guarda come a chiedermi: “Ma questa sta fuori?” Accenno un sospiro come a risponderle: “Eh già, proprio così…”

Imperterrita l’esperta prosegue, saltano fuori delle carte da sparpagliare per terra, su ciascuna un disegno e delle parole da indovinare. Poi si medita tutti in silenzio. Quindi parte una canzone melensa, stile Sanremo, che non conosco. E lì, a metà del ritornello, qualcosa si spezza nel cuoricino delle fanciulle di terza, adolescenti tormentate della pedemontana: una dopo l’altra scoppiano in un pianto dirotto, inconsolabile. A vederle così disperate mi si strizza il cuore e ho la tentazione di prendere la tipa per la pashmina kaki che le avvolge il collo rinsecchito e dirle: “Ma senti un po’, ma che cosa ti salta in mente? Mi suggestioni le alunne?”

Fortunatamente lo strazio finisce. Il guru dell’affettività ora distribuisce dei fogli: “Ecco, ognuno di voi ora è pronto per disegnare il Mandala delle emozioni.” Il suono della campanella giunge inaspettato e liberatorio.

Khadija mi avvicina durante l’intervallo, mentre tento, con scarso successo, di far desistere un primino dall’incastrarsi con la testa in un cestino della spazzatura. “Prof, è stato bellissimo!” “Bellissimo cosa?” “Il corso, prof, ho pianto tantissimo!” “Uh, il corso, già! Bello, bello… per poco non piangevo anch’io…”

Così perdo di vista il tipo del cestino, che brancola ora per il corridoio, con un elmo di plastica grigia calcato sugli occhi. Lo libero blaterando dei rimproveri in un tripudio di cartacce sporche, Tetra Pak vuoti, carte di caramella. Guardo il suo sorriso ebete, le guance spruzzate di lentiggini: “Cosa ne capisci tu delle sofferenze delle tue compagne più grandi? Di quel dolore così puro e inconsolabile? Cosa ne capiamo noi di come di colpo si cominci a soffrire per non smettere più?”

Advertisements

Tag:, , , , , ,

About Emiliano B

Un lombardo in Emilia. Insegnante nelle scuole secondarie. Amo le lettere, la musica di Seattle, il calcio, i vizi.

4 responses to “Circle time”

  1. laGattaGennara says :

    Non è che però se la possano cavare sempre così le esperte e quelle quattro parole, sempre le stesse, per due ore di affettività. Però.

    • Emiliano B says :

      Come possano riscuotere tutto questo successo è un fatto che non si spiega, se non con il loro essere “esterni” e quindi con il beneficiare di un certo esotismo. Inoltre va considerato che se piombi in un posto due ore, per fare un po’ di scena e poi andartene quattro parole bastano e avanzano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: