Streghe nella notte di San Giovanni

In una valle perduta dell’Appennino parmense, raggiungibile solamente a cavallo di scopa e dimenticata dai raggi del sole che si infrangono, di giorno, sul versante di un monte vicino, si apre una tetra radura, con al centro un albero di noce. Annualmente, in questo sito da brividi, si radunano le ultime streghe sopravvissute al pensiero razionale e al turbocapitalismo dominante le società occidentali, che osteggiando l’improduttività, ha costretto molte loro ex-colleghe a procacciarsi un impiego dignitoso, solitamente come docenti di lettere. La data prescelta per la celebrazione del Sabba è quella della notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, mentre in tutta l’Emilia occidentale, protetti da rosmarino e trecce d’aglio, ci si ingozza di tortelli alle erbette annaffiati di burro fuso, in attesa della rugiada.

L’atmosfera dell’appuntamento di quest’anno non è delle più allegre: Satana, da secoli latitante, non dà più il la a infinite danze orgiastiche sollevando una zampa caprina e, soprattutto, le streghe sono rimaste in quattro e un po’ scorate non fanno che lamentarsi. Nerina, che parla ora, è nata in Senegal, è alta due metri e prima di apprendere l’arte della stregoneria ha attraversato l’Africa su un furgone stracarico di stracci ed esseri umani e il Mediterraneo su una bagnarola rattoppata. Ora sbancala ortaggi in un discount appena fuori Parma. Romana, quando non saetta nel cielo con la sua fidata saggina, chiede l’elemosina davanti al portone di una chiesa, in un paesino della Bassa. Vive in una roulotte, porta gonnelloni larghi e colorati, ha più figli che anni. Gaia, che pare un po’ più giovane delle altre, veste capi appariscenti, porta capelli tinti fucsia e acconciati in forma di nuvola, anima la notte nei locali del circondario e la mena a tutti con l’ultimo concerto di Madonna. Gaia ascolta Nerina che dice, lamenta e rivendica, ma pensa ad altro, così come forse pensa ad altro Luna, che non parla mai se non quando, buttando la testa all’indietro, gli occhi che ruotano nelle orbite e sembrano volersene saltare fuori, allunga una zampaccia rachitica alla luna e dice, appunto: “’uuna”. Dopo che l’inferno in cui ha vegetato per anni ha chiuso i battenti, è stata affidata a una famiglia, accogliente ma abbastanza sbadata da non accorgersi delle sue frequentazioni notturne.

La riunione si protrae per qualche ora, le streghe succhiano sangue miscelato a vodka da una borraccia di plastica e più l’alcool scende, più cullano illusioni di rilancio. Disegnano cieli ronzanti dei loro volteggi, città in balìa del disordine, sabba oceanici officiati da satanassi di ogni credo, ma il XXI secolo non è, forse, quello buono per fare proselitismo. Se un tempo infatti la strega impauriva ma attraeva, ora spaventa e basta. Rimane quindi figura adatta a rivestire il ruolo di capro espiatorio, che l’umanità brancolante nel buio le ha assegnato, ma non è in grado di incarnare alcuno spirito di cambiamento ed emancipazione. Non è detto però che non debba mai venire il giorno in cui, da sotto il noce nella radura perduta, una colonna caotica e vociante di vecchie rimbambite scenderà in città reclamando la propria dignità.

Annunci

Tag:, , , , , , ,

About Emiliano B

Un lombardo in Emilia. Insegnante nelle scuole secondarie. Amo le lettere, la musica di Seattle, il calcio, i vizi.

4 responses to “Streghe nella notte di San Giovanni”

  1. erbamate says :

    In Romagna una festa che si richiama alle stesse tradizioni si svolge nel Comune di San Giovanni in Marignano (RN), stesso periodo.
    Saluti

  2. myfullresearch says :

    Condivisibili le conclusioni soggiacenti il post.
    Hai per caso già visto i miei 2 articoli su argomenti similari ?
    http://myfullresearch.wordpress.com/2012/05/11/diavolo-menace-alla-noce-de-bonevento-invoco-la-stria-ungendosi/
    http://myfullresearch.wordpress.com/2012/02/12/il-volo-magico-nella-storia/
    A presto…
    mfr

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: